ALDO GALGANO

OPERE


Nato nel settembre 1940, Aldo Galgano vive e lavora a Bologna.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di Mandelli, Morelli, Manaresi e Parronchi come storico dell’arte, insegnando poi pittura presso il Liceo Artistico “F. Arcangeli”.
Aderisce alla corrente della “Nuova Figurazione”, fino a maturare verso la fine degli anni 60, una pittura iperrealista.
Negli anni 70 il suo linguaggio diventa più concettuale e neometafisico.
Dagli anni 80 in avanti, ricerca nuove soluzioni d'avanguardia espressiva, esplorando il territorio del mito, utilizzando la metafora, attraverso la fusione dei linguaggi.
Nel 1968 a Bologna allestisce una mostra personale, la prima di una lunga serie tenuta in varie città italiane, tra cui Correggio, Mantova, Vicenza, Verona, Ferrara, Milano, Firenze e Ravenna.
Soprattutto nei primi anni sessanta partecipa a diverse rassegne e concorsi, ottenendo premi e riconoscimenti al Chiostro di San Romano a Ferrara, all’ XI Rassegna di Argenta, alle XIX e XX Rassegna Piccola Europa di Sassoferrato, alle prime tre edizioni della Biennale dell’Incisione di Tolentino, alla IV Biennale d’Arte a Novi di Modena e al XVIII premio Città di Vasto.
Negli anni settanta inizia a esporre anche in diverse collettive di rilievo nazionale: “Per copia conforme. Artisti dell’immagine” alla Rocca di Imola; alla Biennale Internazionale d’Arte “XX Premio del Fiorino” a Palazzo Strozzi a Firenze; “Arte e Sport”, Rassegna Internazionale itinerante a Bologna; “Lavoro e Società”, XXIV Edizione Suzzara; “Grafica oggi” al Museo d’Arte Moderna di Kharkov; al “IV Premio Internazionale” Comune di Lesa sul Lago Maggiore.
Va ricordata poi la sala ottenuta insieme con Adami, alla XXXI Mostra Internazionale “Michetti”.
Negli anni ottanta la sua partecipazione a esposizioni collettive prosegue con “La Figurazione in Italia” a Palazzo Cariati a Napoli; la XVII Mostra Internazionale “G. Ferrari” a Santhià (VC); la “I rassegna d’Arte Contemporanea” alla sala Broletto a Como; “Occasione per un incontro” alla G.A.M. di Palermo; Artefiera a Bologna; la X Biennale del Muro Dipinto a Dozza Imolese.
Inoltre “Spazio aperto verso la generazione del 2000” alla chiesa del Carmine di Medicina e “Contemporanea” Biennale d’Arte e Spettacolo a Palazzo Re Enzo a Bologna.
Nel 1996 entra a far parte del Museo Stauròs con la “Grande Crocefissione” e partecipa, alla fine degli anni novanta, alla Rassegna Internazionale dell’“Epicentro” con sede a Barcellona di Messina.
Tra le mostre a tema sacro si ricordano “Cento artisti rispondono al Papa” presso il Museo Stauròs di San Gabriele (TE) e “Quattordici artisti per il Giubileo” a Bologna.

Viene invitato a palazzo Magnani di Reggio Emilia alla Mostra “Dedicato a Silvio D'Arzo” e di nuovo è presente a San Gabriele alla rassegna “Profezia dell’arte”.
A Reggio Emilia, partecipa alla collettiva intitolata “Altrove” alla Galleria Primo Stato.
Espone anche a Vignola, Castel San Pietro, Dozza Imolese; importanti le sue partecipazioni a “Emozioni belliniane nella pittura contemporanea” tenuta al Museo Sandro Parmeggiani di Renazzo (FE) nel 2001 e “La maniera moderna del Rosso Fiorentino e la pittura di oggi” nella medesima sede nel 2003.
Partecipa nel 2003 alla “Rassegna arte all’aperto” a Maglione (TO), presso il Museo d’Arte Contemporanea.
Tra il 2002/2004 è presente alla collettiva “Recenti Acquisizioni-Una Fondazione per l’Arte” a San Giorgio in Poggiale (BO).
Nel 2003 allestisce una personale dal titolo “Le Celesti Mura Del Mondo” al Museo Parmeggiani di Renazzo (FE).
Nello stesso anno, allestisce la personale alla “Sala Auditorium” di Medicina (BO).
Sempre nel 2004, espone alla Mostra “Nuove acquisizioni”, presso la Raccolta Lercaro, Galleria d’Arte Moderna.
Nel 2005 è invitato a “Dedicato a S. D’Arzo” a Castelnuovo (RE).
Nel 2007 allestisce una personale dal titolo “Ritorno dall’Ade e oltre”, a Castelfranco Emilia (BO).
Al Museo Parmeggiani di Renazzo (FE), nel 2008, è presente alla Mostra intitolata “Sebastiano. Iconografia di un martirio”.
Nel 2009 figura a “Cento artisti a Palazzo” a Cesano Maderno, (MI).
Nel 2010 è invitato dal Comune di Cento (FE) alla mostra “Puerto Sebastian”.
Nell’anno seguente, nella stessa città, partecipa a “San Michele Arcangelo” presso l’Auditorium San Lorenzo.
Nel 2012 a Bologna è presente all’Art Space, in “Rubinetti ad Arte”.
A Bologna nello stesso anno, a Palazzo Bentivoglio, partecipa alla collettiva “Dalla. L. Dalla”, in ricordo del cantautore bolognese.
Sempre nel 2012, espone in “A Maria”, al Museo MARSC, Cento (FE).

Nel 2014 allestisce la Personale dal titolo “Odisseo”, presso il Museo Casa Frabboni a San Pietro in Casale (BO).
A Bologna, nello stesso anno , alla Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, partecipa alla rassegna “Artisti Contemporanei”.
Nel 2015 ripropone la Mostra di “Odisseo” presso la Galleria Arti figurative a Palazzo Garagnani, Crespellano (BO).
Sempre nel 2015 a Bologna, è presente alla collettiva "Lo Studio Segreto", presso "L' Atelier".
A Bologna, nel 2016 è presente, ad “In-segnAti” premiati Zucchelli presso la Fondazione.
Nel 2017 partecipa alla collettiva “Il Paesaggio”, presso il Museo Geologico a Bologna, per la Francesco Francia.
Il 10 Ottobre 2018 espone nella Basilica di San Petronio a Bologna per "I giorni della Consulta-Nel segno della Croce”, all'interno della Triennale di Bologna.
Nel 2019 è presente alla Mostra Itinerante sulla ricorrenza del cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci, a Nola (NA).
Nel Gennaio 2020 espone nella collettiva “Artisti a Casa di Cervantes”, presso il Collegio di Spagna a Bologna.
In concomitanza con Arte Fiera, sempre a Gennaio, è presente alla collettiva presso la Biblioteca Pier Paolo Pasolini del Liceo Galvani a Bologna.
Nello stesso anno, per la Regione Emilia-Romagna, partecipa alla "Collezione d'Arte Permanente" curata da Sandro Malossini.
Il 15 Marzo 2020 è presente alla collettiva "Anti virus (Prodotto in Bologna)", curata da Sandro Malossini per Felsina Factory, nello spazio espositivo della Biblioteca Marri di Monzuno.
Nel mese di Giugno 2020, la sua ultima importante personale, dal titolo “Apocalisse Naturale Artificiale”, presso la Pinacoteca della Rocca di Dozza Imolese.
Seguono una serie di importanti collettive.
A Giugno 2021 partecipa alla collettiva “25 Artisti per la Repubblica italiana”, presso la Chiesa di Sant' Apollinare a San Giovanni in Persiceto.
Nel Settembre 2022 alla collettiva per il “Dante VII Centenario”, presso la Chiesa di Santa Sofia all'Arco del Meloncello a Bologna.
Nel Dicembre 2022 alla collettiva “L'Inverno fa Natale”, presso Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Castel San Pietro.
Nel Febbraio 2023 con un'opera su Pierpaolo Pasolini alla collettiva “Scritti Corsari”, per ART CITY 2023, presso la Galleria della Biblioteca Galvani-Pasolini a Bologna.
Il 15 Settembre a Bologna presso Casa Carducci, nella Collettiva “Dònna sf.”
Sabato 30 Settembre 2023 espone nella collettiva "Lo Studio Segreto" a Palazzo d' Accursio-Sala d'Ercole, Bologna.
Il 7 Marzo 2024 a Palazzo d' Accursio-Sala d'Ercole, Bologna, espone alla collettiva "Trent'anni e un Secolo".

Sue opere figurano in numerose collezioni private e raccolte d’arte moderna, tra cui il Museo Parmeggiani, la Raccolta Lercaro di Bologna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e di Cento, e il Museo d’Arte Sacra “Stauròs” di San Gabriele (TE).

Hanno scritto di lui, tra gli altri: M. Azzolini, F. Basile, F. Carosi, G. Cortenova, M. Censi, V. Coen, L. Caramel, E. Contini, G. Campanini, L. Cavallari, C. Ferrari, M. Fuoco, C. Falciani, R. Margonari, E. Rossi, P. Romano, L. Samoggia, L. Secchi, L. Scardino, F. Solmi, V. Zocca.


BIOGRAFIA image
LO STUDIO SEGRETO - Palazzo D'Accursio (BO)
Aldo Galgano (Collettiva)
Inaugurazione Sabato 30 Settembre ore 16
fino a Giovedì 19 Ottobre 2023


  • Bologna, Emilia-Romagna, Italy

STUDIO ALDO GALGANO